Presentazione

La statistica a supporto della salute: dalla prevenzione alla continuità delle cure

Gli articoli pubblicati su prestigiose riviste scientifiche (per un pubblico di esperti) e le notizie riportate dai media (per un pubblico più vasto) ci informano, quasi giornalmente, sulle conseguenze per la salute dell’invecchiamento, di errati stili di vita, della ricomparsa di malattie che si ritenevano eradicate, delle strategie di prevenzione e dell’uso di nuovi farmaci.

Spesso però le informazioni riportate sono contrastanti, di non facile interpretazione o provengono da analisi non corrette, da studi mal programmati o male interpretati.

Infatti, le tecnologie dell’informazione rendono disponibili, facilmente e in tempo reale, i risultati della ricerca biomedica e la “medicina basata sulle evidenze” (EBM) insegna come utilizzare appropriatamente questi risultati nella pratica corrente. Tuttavia, come riportato dal Prof. Vettore (Presidente emerito della Società Italiana di Pedagogia Medica) sul Bollettino d’Informazione sui Farmaci dell’AIFA – …non bisogna farsi prendere da “deliri di onnipotenza”: i risultati scientifici non sono sempre corretti, e soprattutto non sono mai certi, completi e definitivi, ma solo probabili e provvisori; e poi nella clinica anche la migliore delle conoscenze scientifiche va filtrata attraverso l’esperienza del medico e le aspettative del paziente, perché l’EBM – come diceva Sackett – non è un “libro di ricette da cucina”.

Prendere decisioni razionali e corrette, in ambito sanitario richiede quindi non solo competenza clinica, ma anche capacità di usare metodi adeguati a valutare l’efficacia degli interventi che si attuano per la salute dei singoli e della collettività.

Inoltre, perché tutti capiscano la razionalità dei risultati delle ricerche scientifiche e li accolgano, è di importanza cruciale che i mezzi di comunicazione (specializzati, o di massa) forniscano informazioni corrette e comprensibili sugli effetti che gli stili di vita, le condizioni ambientali, nonché le strategie di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione hanno sulla salute di ciascuno.

In questo ambito, il metodo statistico riveste un ruolo indispensabile sia nell’assicurare l’attendibilità delle statistiche sanitarie correnti, sia nel pianificare studi osservazionali e sperimentazioni cliniche eticamente accettabili, sia infine nell’interpretare i risultati e disseminarli in modo chiaro e non distorto.

Il IX Congresso Nazionale SISMEC intende contribuire a consolidare il rapporto di collaborazione tra ricercatori clinici e statistici per migliorare la salute di tutti.

Con questo intento, l’argomento principale della prima giornata riguarderà l’impatto dello stile di vita sulla salute e quello della seconda, le nuove strategie terapeutiche e la valutazione del danno e dell’accertamento della colpa nel caso di “errori” nella cura. Infine, nella terza giornata, sarà discusso come poter meglio monitorare la continuità delle cure quando sono coinvolti molteplici interlocutori e differenti modalità assistenziali.

Con l’augurio che la partecipazione attiva dei Soci della Società e dei ricercatori e professionisti della salute, interessati ad approfondire e discutere l’applicazione del metodo biostatistico ed epidemiologico per arricchire le conoscenze e promuovere la salute, possa far germogliare e crescere alberi robusti…

Continua a piantare i tuoi semi, perché non saprai mai quali cresceranno – forse lo faranno tutti. (Albert Einstein)

Sono proposti inoltre 4 corsi tutoriali, rivolti particolarmente ai soci più giovani e ai ricercatori di altri settori disciplinari che vorranno cogliere l’opportunità di una giornata di formazione su temi sia di ricerca sia di didattica.

Anche nel IX Congresso Nazionale SISMEC sarà ricordata la nostra socia Michela Ballardini con un premio rivolto ai giovani ricercatori.

Concorrono al Premio tutti gli iscritti al congresso di età non superiore a 35 anni che presentino un poster.

Una commissione di esperti, nominata dal consiglio direttivo, selezionerà i 3 migliori contributi che saranno premiati in sessione plenaria sabato 16 settembre.

 


 

Comitato Scientifico
Elia Biganzoli (Università degli Studi di Milano)
Flavia Carle (Università Politecnica delle Marche)
Giovanni Corrao (Università degli Studi di Milano-Bicocca)
Ivan Cortinovis (Università degli Studi di Milano)
Adriano Decarli (Università degli Studi di Milano)
Monica Ferraroni (Università degli Studi di Milano)
Ciro Gallo (Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”)
Carlo La Vecchia (Università degli Studi di Milano)
Umberto Genovese(Università degli Studi di Milano)
Francesco Masedu (Università degli Studi dell’Aquila)
Rocco Micciolo (Università di Trento)
Silvano Milani (Università degli Studi di Milano)
Antonella Piga (Università degli Studi di Milano)
Patrizio Pasqualetti (AFaR-Associazione Fatebenefratelli per la Ricerca – Roma)
Paolo Trerotoli (Università degli Studi di Bari)
Maria Grazia Valsecchi (Università degli Studi di Milano-Bicocca)
Anna Zolin (Università degli Studi di Milano)

Consiglio Direttivo
Franco Cavallo (Presidente)
Anna Bossi (Presidente eletto)
Simona Villani (Segretario)
Rosaria Gesuita (Tesoriere)
Giulia Barbati
Lucia Simoni
Simone Accordini
Paolo Chiodini

Comitato Organizzatore
Anna Bossi
Ivan Cortinovis
Valeria Edefonti
Elena Spada
Anna Zolin

Segreteria Organizzativa
WebMarketingMedia
webmarketingmedia.it
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